La nuova Clio 2026 GPL è una delle proposte più interessanti per chi cerca una compatta concreta, facile da usare ogni giorno e meno costosa da alimentare rispetto a un benzina puro. In questa guida guardo i dati che contano davvero: segmento, motorizzazione Eco-G 120, prezzi ufficiali, differenze con benzina e full hybrid e limiti da valutare prima dell’acquisto. Il punto non è solo capire se esista la versione a gas, ma se sia quella giusta per il tuo profilo di guida.
I dati che contano davvero sulla Clio GPL
- La Clio resta una utilitaria del segmento B, lunga 4,12 metri, con bagagliaio da 391 litri e cinque posti reali.
- La versione GPL è la Eco-G 120 EDC: 120 CV, cambio automatico e doppia alimentazione benzina/GPL.
- Il listino parte da 20.900 euro per la versione a GPL, contro 18.900 euro della benzina TCe 115 e 24.900 euro della full hybrid.
- Il dato di autonomia dichiarato arriva fino a 1.450 km, ma per la motorizzazione a GPL il valore è ancora soggetto a omologazione WLTP in corso.
- Per chi fa molti chilometri e vuole contenere il costo d’uso, la versione a gas è la lettura più pragmatica della gamma.

Dove si colloca la nuova Clio nel segmento B
La Clio continua a presidiare il cuore del mercato europeo: non è una piccola da città estrema, ma una berlina compatta pensata per fare bene un po’ di tutto. Le dimensioni ufficiali la collocano a 4,12 metri di lunghezza, 1,77 metri di larghezza e 1,45 metri di altezza, quindi resta maneggevole nel traffico ma non rinuncia a una presenza più matura rispetto alle vecchie generazioni.
Quello che mi interessa davvero, però, è il modo in cui questa impostazione si traduce nell’uso quotidiano: 391 litri di bagagliaio, cinque posti veri e un abitacolo che punta sulla tecnologia senza trasformarsi in un esercizio di stile difficile da capire. Con il doppio schermo da 10 pollici, Google integrato e 29 sistemi di assistenza alla guida, la Clio prova a fare il salto verso una fascia più ricca senza uscire dal segmento B. Ed è proprio qui che la variante GPL acquista senso, perché unisce la praticità della categoria a una motorizzazione più attenta ai costi.

Perché la Eco-G 120 è la versione da osservare con più attenzione
La motorizzazione Eco-G 120 EDC è il punto in cui la Clio diventa più interessante per chi ragiona in termini di costo al chilometro. Parliamo di una doppia alimentazione benzina/GPL da 120 CV, con cambio automatico e gestione del passaggio tra i due carburanti senza interventi da parte del conducente. In pratica, l’auto decide da sola quando usare il GPL e quando attingere alla benzina, così la guida resta semplice come una qualunque automatica moderna.
Il dato che spicca è l’autonomia dichiarata fino a 1.450 km, un valore che in Italia continua a fare la differenza per chi non vuole fermarsi spesso a fare rifornimento. Anche il consumo ufficiale è competitivo, con 6,5 l/100 km indicati in stima e omologazione WLTP ancora in corso: io qui preferisco essere prudente, perché il numero finale può cambiare leggermente con la certificazione completa e con gli allestimenti.
Il vantaggio non è solo nel pieno più economico. Il GPL resta una scelta molto sensata per chi percorre tratte miste, usa spesso la macchina per lavoro o semplicemente vuole tenere sotto controllo il TCO, cioè il costo complessivo di possesso. Se fai tanti chilometri, il risparmio si sente; se invece usi l’auto in modo saltuario, il beneficio c’è ma si riduce. E qui entra in gioco il confronto con le altre motorizzazioni della gamma.
Prezzi e differenze reali tra benzina, GPL e full hybrid
Dal listino italiano, la gamma parte in modo abbastanza chiaro: benzina TCe 115 da 18.900 euro, Eco-G 120 EDC da 20.900 euro e full hybrid E-Tech 160 da 24.900 euro. La differenza di prezzo aiuta a leggere il posizionamento senza farsi confondere da sigle e pacchetti: il GPL costa 2.000 euro in più della benzina e 4.000 euro in meno dell’ibrida.
| Motorizzazione | Prezzo di partenza | Potenza | Consumo dichiarato | Cambio | Indicazione d'uso |
|---|---|---|---|---|---|
| TCe 115 | 18.900 euro | 115 CV | 5,1 l/100 km | Manuale | Scelta d’ingresso, lineare e semplice |
| Eco-G 120 EDC | 20.900 euro | 120 CV | 6,5 l/100 km in stima | Automatico | La soluzione più equilibrata per costi e autonomia |
| Full hybrid E-Tech 160 | 24.900 euro | 160 CV | 3,9 l/100 km | Automatico | La più efficiente sul piano dei consumi, ma anche la più cara |
La lettura pratica è semplice: la benzina resta la porta d’ingresso più economica, l’ibrida è la più evoluta, mentre il GPL si colloca nel mezzo con un vantaggio molto concreto sull’uso quotidiano. Io considero questa fascia intermedia la più interessante, perché non ti costringe a scegliere tra prezzo basso e tecnologia: ti offre un compromesso credibile tra costo iniziale, comfort e autonomia. La domanda, quindi, diventa un’altra: per chi conviene davvero?
Quando conviene davvero rispetto a benzina e full hybrid
Se guardo la Clio con occhi da utilizzatore e non da semplice lettore di scheda tecnica, la Eco-G 120 ha senso soprattutto in tre casi. Il primo è quello di chi percorre molti chilometri all’anno e vuole abbassare il costo del carburante senza passare a un’auto ibrida più costosa. Il secondo è chi usa spesso l’auto in città ma non ha bisogno della parte elettrica di un full hybrid per ottenere un beneficio reale. Il terzo è chi cerca un’automatica facile, ma non vuole salire subito nella fascia di prezzo più alta.
- Scegli il GPL se vuoi un buon equilibrio tra autonomia, costi di rifornimento e semplicità d’uso.
- Scegli il benzina se vuoi spendere meno all’acquisto e fai pochi chilometri.
- Scegli il full hybrid se vuoi il miglior rendimento nei consumi e accetti un prezzo iniziale più alto.
Il punto che spesso viene sottovalutato è questo: il GPL non vince sempre sulla carta, ma vince spesso nella vita reale quando l’auto viene usata in modo regolare. Se fai tratte miste, rifornisci con costanza e non vuoi dipendere da una ricarica elettrica, la versione Eco-G è probabilmente quella più concreta. Se invece vuoi il massimo risparmio tecnico nei consumi e fai tanta città, l’ibrida resta la candidata più forte. Da qui in poi, però, serve un controllo più terra-terra: quello dell’ordine.
Cosa controllare prima di firmare l’ordine
Prima di bloccare la configurazione, io controllerei quattro aspetti senza dare nulla per scontato. Il primo è l’allestimento: in gamma ci sono evolution, techno ed esprit Alpine, e il salto non è solo estetico ma anche di dotazioni. Il secondo è il cambio: sulla Eco-G il punto forte è proprio l’automatico EDC, quindi ha senso solo se ti serve davvero una guida più rilassata.
Il terzo è il prezzo finale, perché il listino base non coincide quasi mai con il costo “chiavi in mano”: vanno verificati messa su strada, IPT, eventuali accessori e pacchetti, oltre a condizioni finanziarie e servizi. Il quarto è l’uso concreto che farai dell’auto: se vivi in una zona con parcheggi sotterranei, accessi condominiali o regole locali particolari, conviene controllare in anticipo le norme del singolo posto auto o autorimessa. Il GPL è una soluzione pratica, ma resta intelligente solo se è coerente con il tuo scenario d’uso.
Io aggiungerei anche un’ultima verifica: se fai soprattutto tragitti brevissimi e partenze a freddo, il vantaggio economico del GPL si riduce rispetto a un uso misto o medio-lungo. In quel caso, la scelta va ragionata più sul prezzo d’ingresso che sul risparmio nel tempo. È un dettaglio che fa la differenza tra un acquisto soddisfacente e una scelta fatta solo perché “sembra conveniente”.
La versione giusta se vuoi autonomia, semplicità e costi sotto controllo
Se dovessi sintetizzare il quadro, direi che la Clio a GPL è la proposta più equilibrata per chi vuole una compatta moderna senza rinunciare alla praticità quotidiana. La Eco-G 120 EDC convince perché unisce cambio automatico, autonomia molto estesa e prezzo ancora ragionevole rispetto all’ibrida. Non è la scelta ideale per tutti, ma è probabilmente quella più sensata per molti automobilisti italiani che usano l’auto ogni giorno e vogliono tenere sotto controllo il costo totale.
- Per i pendolari è la variante più facile da giustificare.
- Per chi guida soprattutto in città resta competitiva, ma l’ibrido può fare meglio sul consumo puro.
- Per chi cerca il prezzo più basso la benzina resta l’ingresso più semplice.
La mia lettura finale è questa: la Clio GPL non è un ripiego, ma una scelta precisa. Se ti serve un’auto compatta, automatica e concreta, la versione Eco-G merita attenzione vera. Se invece il tuo obiettivo è ridurre al minimo il consumo nei percorsi urbani e puoi spendere di più all’inizio, il full hybrid resta un’alternativa forte; se vuoi solo contenere il prezzo d’acquisto, il benzina continua ad avere senso.